Scheda dal catalogo incentivi.gov.it, aggiornata dall'ente il 2 dic 2025
TAX CREDIT Attrazione in Italia di investimenti cinematografici e audiovisivi – Anno 2024 - Ministero della Cultura
- Ente
- Ministero della Cultura
- Territorio
- tutta Italia
- Apertura
- 6 dic 2024
- Chiusura
- a sportello, fino a esaurimento dei fondi. Fino ad esaurimento delle risorse.
- Tipo di aiuto
- Agevolazione fiscale
- Aiuto massimo
- 20 mln €
- Spesa massima
- 1000 mln €
- Per chi
- Impresa
- Dimensione
- Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Non classificabile/classificato, Piccola Impresa
- Finalità
- Sostegno investimenti
Cos'è
E' un credito d’imposta finalizzato all'attrazione in Italia di investimenti cinematografici e audiovisivi, previsto dall’art. 19 della Legge n. 220/2016.
A chi si rivolge
Alle imprese di produzione esecutiva e di post-produzione: a) che abbiano sede legale nello Spazio Economico Europeo; b) che siano soggette a tassazione in Italia per effetto della loro residenza fiscale, ovvero per la presenza di una stabile organizzazione in Italia, cui sia riconducibile l’opera audiovisiva cui sono correlati i benefici; c) essere società di capitale aventi capitale sociale minimo interamente versato e patrimonio netto non inferiori a 40.000 euro; tali limiti sono ridotti all’importo di 10.000 euro in relazione ai cortometraggi; d) che siano diverse da associazioni culturali e fondazioni senza scopo di lucro; e) che siano in possesso di classificazione ATECO J 59.11; f) che siano in regola con gli obblighi in materia previdenziale, fiscale, assicurativa nonché in materia di igiene e sicurezza sul lavoro e che applichino i vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro; g) che non si trovino in situazioni ostative alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni; h) che non abbiano in corso procedure di liquidazione; i) che operino nel rispetto del protocollo sulle norme contro le molestie e le violenze nei luoghi di lavoro, nel settore cine-audiovisivo, sottoscritto tra le organizzazioni datoriali e sindacali maggiormente rappresentative.
Cosa prevede
Il riconoscimento alle imprese di produzione esecutiva e di post-produzione in relazione alla realizzazione, su commissione di imprese di produzione estere, di opere cinematografiche e audiovisive, o parti di esse, utilizzando prevalentemente mano d'opera italiana o dell'Unione europea, di un credito d'imposta in misura pari al 40 per cento del costo eleggibile di produzione della singola opera e comunque entro il limite massimo annuo, per ciascuna impresa o gruppo di imprese, di euro 20.000.000.
Fonti
Testo tratto dal catalogo incentivi.gov.it del Ministero delle imprese e del made in Italy, riusato con licenza IODL 2.0. Prima di fare domanda conta il testo ufficiale del bando.
