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Scheda dal catalogo incentivi.gov.it, aggiornata dall'ente il 4 set 2025

Interventi di welfare aziendale - PR FSE+ Abruzzo 2021-2027

Ente
Regione Abruzzo
Territorio
Abruzzo
Apertura
14 apr 2025
Chiusura
18 dic
Tipo di aiuto
Contributo/Fondo perduto
Aiuto massimo
350.000 €
Spesa massima
350.000 €
Per chi
Impresa
Dimensione
Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa
Finalità
Inclusione sociale

Cos'è

La Regione Abruzzo vuole attuare politiche capaci di portare ad una uguale indipendenza economica le donne e gli uomini e all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare. Azioni per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro sono fondamentali per rendere più equa la distribuzione del tempo dedicato ad azioni di cura e alle attività domestiche quotidiane. La misura eroga contributi ai datori di lavoro ed ai lavoratori autonomi che adottano ed attuano Piani di welfare di conciliazione, definiti in considerazione dei bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori.

I progetti dovranno avere la finalità di favorire la valorizzazione e il benessere delle risorse umane inserite in azienda in funzione del potenziamento della produttività e della qualità del lavoro, attraverso azioni volte a promuovere un legame virtuoso tra esigenze aziendali e bisogni di conciliazione vita-lavoro. Il presente Avviso sostiene l’adozione di misure di conciliazione dei tempi vita-lavoro attraverso il finanziamento di azioni comprese all’interno delle macroaree di seguito riportate:- Progettazione piano di welfare;- Adozione piano welfare e attuazione misure di Conciliazione;- Certificazione della parità di genere.

A chi si rivolge

Possono presentare domanda: Grandi imprese; Piccole e Medie imprese (PMI) in forma singola o costituite in ATI/ATS; Enti non profit, compresi gli Enti del Terzo settore iscritti al Runts; Cooperative; Associazioni datoriali; Liberi professionisti operanti in forma singola o associata (Studi associati di professionisti, Società tra professionisti, etc.) incluse le sezioni territoriali di Ordini o Collegi professionali.

I destinatari finali sono i lavoratori/lavoratrici dipendenti con figli e/o anziani a carico.

Cosa prevede

Contributi alle imprese per definizione e approvazione piani di welfare, per l’erogazione di servizi di conciliazione tempi di vita/lavoro e per la certificazione sulla parità di genere. L’importo del contributo concedibile corrisponde alla spesa ammissibile ed è così suddiviso:LINEA A – IMPRESE / LAVORATORI AUTONOMI / LIBERI PROFESSIONISTI in forma singola o associata con almeno 15 dipendenti;- Ciascuna singola impresa/lavoratore autonomo/professionista può accedere ad un finanziamento per un importo massimo di euro 150.000,00.

Possono essere ammessi a contributo i progetti che prevedono una spesa minima pari a euro 15.000,00.- Ciascuna ATI/ATS può accedere ad un finanziamento per un importo massimo di euro 350.000,00. Possono essere ammessi a contributo i progetti che prevedono una spesa minima pari ad euro 50.000,00. LINEA B - IMPRESE / LAVORATORI AUTONOMI / LIBERI PROFESSIONISTI in forma singola o associata con meno di 15 dipendenti;- Ciascuna singola impresa/lavoratore autonomo/professionista può accedere ad un finanziamento per un importo massimo di euro 50.000,00.

Possono essere ammessi a contributo i progetti che prevedono una spesa minima pari a euro 10.000,00.- Ciascuna ATI/ATS può accedere ad un finanziamento per un importo massimo di euro 150.000,00. Possono essere ammessi a contributo i progetti che prevedono una spesa minima pari ad euro 30.000,00.

Fonti

Testo tratto dal catalogo incentivi.gov.it del Ministero delle imprese e del made in Italy, riusato con licenza IODL 2.0. Prima di fare domanda conta il testo ufficiale del bando.

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