Scheda dal catalogo incentivi.gov.it, aggiornata dall'ente il 28 ott 2024
Contributo a proprietari e gestori di rifugi alpini per la realizzazione di opere infrastrutturali di approvvigionamento idrico
- Ente
- Provincia Autonoma di Trento
- Territorio
- Trentino-Alto Adige
- Apertura
- 6 ott 2023
- Chiusura
- a sportello, fino a esaurimento dei fondi. Per l'anno 2024 la domanda di agevolazione va presentata entro il 31/08/2024. Per gli anni successivi dal 1 gennaio e il 31 marzo di ogni anno.
- Tipo di aiuto
- Contributo/Fondo perduto
- Aiuto massimo
- 120.000 €
- Spesa massima
- 150.000 €
- Per chi
- Impresa, Cooperative/Associazioni Non Profit, Ente Pubblico, Cittadino
- Dimensione
- Microimpresa, Non classificabile/classificato, Piccola Impresa
- Finalità
- Sostegno investimenti
Cos'è
Con il bando si vogliono sostenere le opere infrastrutturali permanenti di approvvigionamento idrico a servizio dei rifugi alpini. Sono ammissibili le spese relative ad interventi di nuova costruzione, manutenzione straordinaria o restauro su opere di presa, tubazioni di adduzione e relative opere connesse (es. sghiaiatori, pozzetti di ispezione, ecc.), vasche di accumulo, sistemi di pompaggio, impianti di filtrazione, chiarificazione e/o sistemi di potabilizzazione dell'acqua, nonché il trasporto in quota dei materiali.
A chi si rivolge
Possono presentare domanda i proprietari e i gestori di rifugi alpini iscritti nell'elenco delle strutture alpinistiche della Provincia Autonoma di Trento.
Cosa prevede
Il contributo è concesso nella misura dell'80% della spesa ammissibile. Il limite minimo di spesa ammissibile non può essere inferiore ad euro 5.000,00 e superiore ad euro 150.000,00 . Il contributo è concesso a titolo di "de minimis", quando il richiedente è qualificabile come impresa ai sensi della normativa comunitaria sugli aiuti di Stato.
Fonti
Testo tratto dal catalogo incentivi.gov.it del Ministero delle imprese e del made in Italy, riusato con licenza IODL 2.0. Prima di fare domanda conta il testo ufficiale del bando.
