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Scheda dal catalogo incentivi.gov.it, aggiornata dall'ente il 4 dic 2024

Bando per la presentazione delle domande degli aiuti per la realizzazione di progetti finalizzati alla tutela della biodiversità e alla salvaguardia delle produzioni tipiche, tradizionali e biologiche

Ente
Regione Marche
Territorio
Marche
Apertura
27 nov 2024
Chiusura
30 set 2028. La domanda deve essere presentata tramite SIAR a partire dal giorno 27 novembre 2024, fino al giorno 11 dicembre 2024, ore 13.00, termine perentorio
Tipo di aiuto
Contributo/Fondo perduto
Aiuto massimo
15.000 €
Spesa massima
15.000 €
Per chi
Cooperative/Associazioni Non Profit, Impresa
Dimensione
Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa
Finalità
Innovazione e ricerca, Transizione ecologica

Cos'è

Aiuti finalizzati alla realizzazione di progetti per il benessere e la qualità della vita, per la tutela della biodiversità e la salvaguardia delle produzioni tipiche, tradizionali e biologiche da parte dei Distretti del cibo e dei Distretti biologici riconosciuti.

A chi si rivolge

Destinatari del bando sono i distretti del cibo riconosciuti ai sensi della Legge 27 dicembre 2017, n. 205, art. 1 comma 499 e dei Distretti biologici riconosciuti ai sensi della Legge 9 marzo 2022, n. 23, art. 13 e DM 28 dicembre 2022.

Cosa prevede

Concessione di aiuti per le attività mirate alla tutela della biodiversità e alla salvaguardia delle produzioni tipiche e tradizionali nonché alla divulgazione del metodo della produzione biologica e alla diffusione dei prodotti biologici nella ristorazione locale e nella ristorazione collettiva. Tali attività sono svolte dai distretti del cibo e dai distretti biologici riconosciuti dalla Regione Marche sulla base di progetti di azioni innovative.

Sono ammissibili gli interventi di:- animazione e coinvolgimento del territorio;- formazione rivolta ai partecipanti al distretto;- individuazione di nuovi sistemi produttivi locali, che si caratterizzino per una specifica identità storica e territoriale omogenea e integrino attività agricole e altre attività imprenditoriali, in coerenza con le tradizioni dei luoghi di coltivazione;- valorizzazione del patrimonio culturale, enogastronomico e paesaggistico delle aree agricole dei distretti anche al fine di favorirne la redditività, la sostenibilità e la socialità;- attività rivolte alla tutela e salvaguardia della biodiversità quale patrimonio di variabilità dei territori del distretto.

L’aiuto verrà riconosciuto, in conto capitale, con le modalità stabilite dal regime «de minimis» a conclusione dell’attività, previa rendicontazione.

Fonti

Testo tratto dal catalogo incentivi.gov.it del Ministero delle imprese e del made in Italy, riusato con licenza IODL 2.0. Prima di fare domanda conta il testo ufficiale del bando.

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