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Scheda dal catalogo incentivi.gov.it, aggiornata dall'ente il 26 mar

Bando per la partecipazione delle imprese aderenti ai marchi collettivi Tuscia Viterbese e REA Qualità Reatina alle iniziative di promozione agroalimentare della Regione Lazio 2026

Ente
Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Rieti-viterbo
Territorio
Lazio
Apertura
9 apr
Chiusura
15 dic
Tipo di aiuto
Contributo/Fondo perduto
Aiuto massimo
3.000 €
Spesa massima
6.000 €
Per chi
Impresa
Dimensione
Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa
Finalità
Internazionalizzazione

Cos'è

La Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, con il finanziamento della Regione Lazio, al fine di sostenere le imprese aderenti al Marchio Collettivo TUSCIA VITERBESE e al Marchio REA QUALITA’ REATINA nei processi di conoscenza dei mercati italiani ed internazionali, prevede la concessione di contributi a favore delle citate imprese, volti ad incentivare la partecipazione alle fiere agroalimentari di rilevanza internazionale in Italia e all’estero inserite nel programma fieristico 2026 della Regione Lazio.

A chi si rivolge

Possono presentare domanda per ottenere il contributo le imprese del comparto agroalimentare licenziatarie del Marchio Collettivo TUSCIA VITERBESE o Marchio REA QUALITA’ REATINA in possesso di tale certificazione alla data di inizio della manifestazione. Tali imprese devono, inoltre, essere in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda: • avere sede legale o unità locale iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio Rieti-Viterbo; • essere attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese; • essere in regola con il pagamento del diritto annuale anni 2023-2024-2025; • essere in regolare attività e non sottoposte a liquidazione e/o a procedure concorsuali quali fallimento, amministrazione controllata, amministrazione straordinaria, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativo, scioglimento volontario, piano di ristrutturazione dei debiti, stato di crisi dell’impresa o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa attualmente vigente; • non aver stipulato contratti di lavoro subordinato o autonomo o comunque attribuito incarichi a ex dipendenti pubblici in violazione del divieto previsto dall’art. 53 co. 16-ter del D.

Lgs. 165/2021; • essere in regola con l’obbligo in materia di assicurazioni a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali ai sensi dell’articolo 1, comma 101 della legge 30 dicembre 2023, n. 213 e del decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39. I requisiti devono permanere per tutta la durata dei termini previsti dal presente Bando. 2. Sono ammesse al contributo anche le partecipazioni fieristiche realizzate dalle imprese in forma collettiva, attraverso il coordinamento di una delle aziende espositrici o di soggetti aggregatori che abbiano curato l’acquisto degli spazi.

Cosa prevedel contributo camerale sarà pari al 50% delle tariffe relative agli spazi espositivi indicate negli avvisi pubblici regionali di partecipazione alle singole manifestazioni fieristiche per singola impresa con i seguenti massimali: - Fiere in Italia e fiere in Paesi appartenenti all’Unione Europa: € 2.000,00; - Fiere in Paesi non appartenenti all’Unione Europea: € 3.000,00; - Manifestazione Vinitaly che si terrà a Verona dal 12 al 15 aprile 2026: il contributo alle spese degli spazi espositivi è determinato nella misura fissa di € 1.000,00 (aggiuntive rispetto allo stanziamento gestito in convenzione con la Regione Lazio per tutte le imprese).

I contributi saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4% ai sensi dell’art. 28, comma 2, del D. P. R. 29 settembre 1973, n. 600.

Fonti

Testo tratto dal catalogo incentivi.gov.it del Ministero delle imprese e del made in Italy, riusato con licenza IODL 2.0. Prima di fare domanda conta il testo ufficiale del bando.

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