Scheda dal catalogo incentivi.gov.it, aggiornata dall'ente il 25 giu 2025
Avviso pubblico per la presentazione di domande di contributo per adattamento posti di lavoro in favore di persone con disabilità - Fondo Regionale per l’occupazione delle persone con disabilità - Proroga per gli anni 2025 e 2026
- Ente
- Regione Emilia-Romagna
- Territorio
- Emilia-Romagna
- Apertura
- 1 gen 2025
- Chiusura
- 31 dic. Le richieste di contributo dovranno essere inviate fino ad esaurimento delle risorse disponibili, e comunque non oltre le ore 12.00 del 31/12/2026.
- Tipo di aiuto
- Contributo/Fondo perduto
- Aiuto massimo
- 29.000 €
- Spesa massima
- 1 €
- Per chi
- Cooperative/Associazioni Non Profit, Impresa, Ente Pubblico
- Dimensione
- Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Non classificabile/classificato, Piccola Impresa
- Finalità
- Inclusione sociale
Cos'è
Avviso pubblico aperto con procedura “just in time” finalizzato ad incentivare l’adozione di accomodamenti ragionevoli in favore dei lavoratori con riduzione della capacità lavorativa superiore al 50 %, incluso l'apprestamento di tecnologie di lavoro a distanza o la rimozione delle barriere architettoniche che limitano in qualsiasi modo l'integrazione lavorativa della persona con disabilità.
A chi si rivolge
Potranno presentare richiesta di contributo i datori di lavoro, privati e datori di lavoro pubblici (questi ultimi limitatamente ad acquisizioni o trasformazioni tecniche dei centralini finalizzate alla possibilità d'impiego dei non vedenti - Legge 113/85) anche se non obbligati ai sensi della L.68/99, con sede operativa - cui si riferisce l’intervento di adattamento – in Emilia-Romagna.
Cosa prevede
Per i datori di lavoro obbligati alle assunzioni ex L. 68/99, il contributo riconosciuto non può essere superiore all’80% della spesa totale sostenuta o prevista, sino ad un massimo di 29.000 Euro. Per i datori di lavoro non obbligati alle assunzioni ex L. 68/99, che risultano quindi aver effettuato assunzioni in eccedenza rispetto alla quota di riserva di cui all’art. 3, comma 1, il contributo riconosciuto potrà essere pari al 95% della spesa totale sostenuta o prevista, sino ad un massimo di 29.000 Euro.
Le spese per le acquisizioni o trasformazioni tecniche dei centralini telefonici finalizzate alla possibilità d'impiego dei non vedenti e la fornitura di strumenti adeguati all'epletamento delle mansioni di centralinista telefonico saranno rimborsate per intero.
Fonti
Testo tratto dal catalogo incentivi.gov.it del Ministero delle imprese e del made in Italy, riusato con licenza IODL 2.0. Prima di fare domanda conta il testo ufficiale del bando.
