Scheda dal catalogo incentivi.gov.it, aggiornata dall'ente il 26 ago 2024
Aiuti per investimenti aziendali in materia ambientale - Provincia Autonoma di Trento
- Ente
- Provincia Autonoma di Trento
- Territorio
- Trentino-Alto Adige
- Apertura
- 1 feb 2024
- Chiusura
- a sportello, fino a esaurimento dei fondi. Procedura a sportello (Regime in esenzione - Regolamento (UE) n. 651/2014 valido fino al 31/12/2026)
- Tipo di aiuto
- Contributo/Fondo perduto
- Aiuto massimo
- 500.000 €
- Spesa massima
- 1 mln €
- Per chi
- Impresa
- Dimensione
- Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa
- Finalità
- Sostegno investimenti, Transizione ecologica
Cos'è
Agevolazioni per le iniziative di investimento relative a:- impianti a biomassa legnosa per processi produttivi (sottomisura C1);- impianti di teleriscaldamento (sottomisura C2);- impianti di cogenerazione ad alto rendimento per processi produttivi (sottomisura C3);- riqualificazione profonda involucro - impianti settore non ricettivo (sottomisura C4);- riqualificazione profonda involucro - impianti settore ricettivo (sottomisura C5);- impianti di cogenerazione a biogas (sottomisura C6);- impianti per l’idrogeno rinnovabile (sottomisura C7);- impianti fotovoltaici (sottomisura C8);- investimenti per la tutela dell’ambiente (sottomisura C9).
A chi si rivolge
La misura agevolativa è rivolta alle imprese di qualsiasi dimensione, in possesso dei requisiti previsti. Gli investimenti ammissibili devono:- essere realizzati nell'ambito di una unità operativa ubicata sul territorio della Provincia di Trento;- essere completati entro 3 anni dalla data di concessione dell’incentivo. Gli investimenti devono essere avviati come segue:1) dopo la data di presentazione della domanda per le sottomisure relative a impianti di teleriscaldamento (C2), riqualificazione profonda involucro - impianti settore non ricettivo (C4), riqualificazione profonda involucro - impianti settore ricettivo (C5), investimenti per la tutela dell’ambiente (C9);2) anche precedentemente alla data di presentazione della domanda ma comunque dopo la data di apertura dei termini di presentazione delle domande (1° febbraio 2024), per le sottomisure relative a impianti a biomassa legnosa per processi produttivi (C1), impianti di cogenerazione ad alto rendimento per processi produttivi (C3), impianti di cogenerazione a biogas (C6), impianti per l’idrogeno rinnovabile (C7), impianti fotovoltaici (C8).
Le spese devono comunque risultare sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda.
Cosa prevede
I progetti sono esaminati con procedura valutativa. È previsto un contributo a fondo perduto in regime di esenzione su una spesa minima ammessa superiore a 100.000 euro.
Fonti
Testo tratto dal catalogo incentivi.gov.it del Ministero delle imprese e del made in Italy, riusato con licenza IODL 2.0. Prima di fare domanda conta il testo ufficiale del bando.
