Scheda dal catalogo incentivi.gov.it
Agevolazioni fiscali finalizzate all'assunzione di dipendenti detenuti o internati
- Ente
- Ministero della Giustizia Dipartimento Amministrazione penitenziaria
- Territorio
- tutta Italia
- Apertura
- 1 gen 2023
- Chiusura
- a sportello, fino a esaurimento dei fondi
- Tipo di aiuto
- Agevolazione fiscale
- Per chi
- Impresa, Cooperative/Associazioni Non Profit, Ente Pubblico
- Dimensione
- Non classificabile/classificato
- Finalità
- Sostegno investimenti
Cos'è
Concessione di un credito d’imposta, a valere sulla Legge 193/2000 (cd. Smuraglia), per ogni lavoratore dipendente detenuto o internato, anche ammesso al lavoro all’esterno, ovvero alla semilibertà, assunto per un periodo non inferiore ad un mese.
A chi si rivolge
Cooperative sociali di cui alla legge 381/91 ed imprese pubbliche e private
Cosa prevede
Per fruire delle agevolazioni fiscali è necessario stipulare una convenzione con la Direzione dell’Istituto penitenziario ove sono ristretti i lavoratori assunti. L’agevolazione è concessa sotto forma di credito d’imposta per un importo massimo di € 520 mensili per ogni detenuto assunto e per l’eventuale formazione della mano d’opera (a condizione che dopo la formazione avvenga immediatamente l’assunzione). In caso di assunzione di semiliberi l’importo massimo del credito d’imposta è di € 300.
La retribuzione è quella prevista dai contratti collettivi di lavoro. Il credito d’imposta non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive e non assume rilievo ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi e delle spese generali. Tele credito è utilizzabile in compensazione ai sensi dell’Art. 17 del D. L. 241/97, non è comunque rimborsabile ma è cumulabile con qualsiasi altro beneficio.
Fonti
Testo tratto dal catalogo incentivi.gov.it del Ministero delle imprese e del made in Italy, riusato con licenza IODL 2.0. Prima di fare domanda conta il testo ufficiale del bando.
